Tuscany Trail - Giorno 1

Oramai 20 giorni son passati dalla FINE del Tuscany Trail, si perchè non ci crederete mai (nemmeno io ci credevo più di tanto) lo abbiamo finito e finalmente riesco a raccontar qualcosa. Partiamo dal giorno 0, la partenza da casa, la mattina presto mi trovo in stazione a Cremona con Giusi, quella che sarà la mia compagna di avventura ed alle ora 8.45, puntuale, strano ma vero, arriva il treno che ci porterà direttamente a Massa.


Arriviamo a Massa in compagnia di neo amici Bergamaschi de il tempo che ci accoglie era quello che tutti speravamo, sole pieno, caldo... si vabbhè! scendiamo dal treno ed una bella pioggia torrenziale ci rinfresca per bene, aspettiamo qualche minuto in stazione, 1 ora, in attesa che smetta.
La pioggia cala e partiamo verso il ritrovo per confermare l'iscrizione e ritirare il pacco gara, naturalmente sotto l'acqua.
Ritirato il pacco gara, chiacchiera qui e chiacchiera la, arriva l'ora di pranzo, che ci godiamo al caldo in un buon ristorante della zona e perchè no, brindiamo con un bel bicchiere di bianco, alla faccia del maltempo. Finito il pranzo, scaldate le ossa, torniamo a recuperare bici e bagagli e ci dirigiamo verso il Camping Dolce Sole, posto in cui passeremo la notte.




... passa la notte sotto piogge torrenziali, ma che questa confortevole casetta in legno rende più delicate ...

ARRIVA IL GIORNO 1 - LA PARTENZA

La mattina la sveglia è alle ore 6.30, la partenza alle 8.30 da Piazza degli Aranci, colazione, ricomponiamo i bagagli, foto di rito e si parte.



Arriviamo in piazza naturalmente in ritardo, o meglio, alle 8.30, peccato non aver sincronizzato gli orologi la sera prima, e la maggior parte del gruppone era già partito, poco male, tanto una buona parte è arrivata in ritardo, o meglio, verosimilmente puntuale come noi. 
Ci guardiamo intorno, sistemiamo i GPS, e si parte... FINALMENTE.
Carichi come delle molle, oltretutto non pioveva, puntiamo dritti verso il km 100, se vabbhè...
Dopo meno di 10 km ricomincia a piovere, ci fermiamo qualche min anche se oramai eravamo già fradici, allora ripartiamo, tanto fino a Camaiore è tutto un dolce piattone.
Arrivati a Camaiore iniziamo a salire, saliamo, poi saliamo, poi saliamo, insomma una salita unica, infinita fino ad un certo punto, dove già affaticati, mangiamo qualcosa prima di una "dolce" salita di 6 km con una pendenza che si rivela allucinante dopo nemmeno 1 km ed il Bike Walking diventa il nostro sport preferito. Qui ho scoperto come talvolta spingere una bici da 25 kg bagagli compresi è più faticoso che pedalare. 
Quando sembra che sia finita, non puoi far altro che aspettarti soltanto di peggio, ciò che ti insegna il Tuscany Trail è questo, infatti la salita prosegue, sempre peggio e ci porta dentro ad un ipotetico meraviglioso bosco, quando non piove per settimane, ma quel giorno ci ha accolto con un fiume di fango che ricopriva allegramente quello che doveva essere il nostro sentiero. Su su su, poi giù giù giù, nel bel mezzo di posti ipoteticamente meravigliosi ma che erano nascosti dalla nebbia e dal fango. Provo ad immaginarmi quanto poteva esser bello quel percorso fatto in una bella giornata e mi porto questo pensiero fin giù. Il primo step delle Apuane è fatto e piano piano ci avviciniamo a Bagni di Lucca dove il sole finalmente inizia a farsi vedere. 
Il vento porta notizie di un paese, Bagni di Lucca, invaso da ciclisti infangati e disperati in cerca di ospitalità, essendo noi gli ultimi arrivati, decidiamo di fare una piccola deviazione circa 10 km prima in cerca di un Hotel. Trovato l'Hotel, con ristorante annesso, ci godiamo una bella doccia, una bella cena, un paio di birrette ed un comodo letto fino al giorno successivo.
La sveglia è puntata alle ore 6.45!!! 

... seguiranno foto man mano che le trovo ...